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Luigi Pirandello, Novelle per un Anno

Luigi Pirandello, Novelle per un Anno

Un appuntamento che ci vede impegnati quasi ogni giorno con una nuova storia. Più di 240 novelle. Un intreccio di personaggi tra umorismo, comico, dramma e grottesco.
Sentimenti contrari e paradossali, immersi nella monumentale opera novellistica del drammaturgo Girgentino. Sostienici con una libera donazione su http://quartaradio.it/sostieni-quartaradio/

Notizie del mondo. Una novella di Luigi Pirandello 11.03.2020, 01:20
Notizie del mondo. Una novella di Luigi Pirandello

In tutto, due lagrimucce, tre ore coi gomiti sul tavolino, la testa tra le mani; sissignori: a forza di strizzarmi il cuore, eccole qua nel fazzoletto: proprio due, spremute agli angoli degli occhi. Da buoni amici, caro Momo, facciamo a metà. Una per te morto, una per me vivo. Ma sarebbe meglio, credi, che me le prendessi tutt'e due per me.<br>Come un vecchio muro cadente sono rimasto, Momino, a cui una barbara mano abbia tolto l'unico puntello. (Bella, eh? la barbara mano.) Ma non so piangere, lo sai. Mi ci provo, e riesco solo a farmi piú brutto, e faccio ridere.<br>Sai che bell'idea piuttosto m'è venuta? di mettermi ogni sera a parlare da solo con te, qua, a dispetto della morte. Darti notizia di tutto quanto avviene ancora in questo porco mondaccio che hai lasciato e di ciò che si dice e di ciò che mi passa per il capo. E cosí mi parrà di continuarti la vita, riallacciandoti a essa con le stesse fila che la morte ha spezzate.

Il tabernacolo. Una novella di Luigi Pirandello 10.03.2020, 19:50
Il tabernacolo. Una novella di Luigi Pirandello

Coricatosi accanto alla moglie, che già dormiva, voltata verso il lettuccio, su cui giacevano insieme i due figliuoli, Spatolino disse prima le consuete orazioni, s'intrecciò poi le mani dietro la nuca; strizzò gli occhi, e - senza badare a quello che faceva - si mise a fischiettare, com'era solito ogni qual volta un dubbio o un pensiero lo rodevano dentro.<br>Fischiava, fischiava sì.<br>Non era propriamente un fischio, ma uno zufolío sordo, piuttosto; a fior di labbra, sempre con la medesima cadenza.<br>A un certo punto, la moglie si destò:<br>- Ah! ci siamo? Che t'è accaduto?<br>- Niente. Dormi. Buona notte.<br>Si tirò giú, voltò le spalle alla moglie e si raggricchiò anche lui da fianco, per dormire. Ma che dormire!<br>- Fififí... fififí... fififí...<br>La moglie allora gli allungò un braccio sulla schiena, a pugno chiuso.<br>- Ohé, la smetti? Bada che mi svegli i piccini!<br>- Hai ragione. Sta' zitta! M'addormento.

Colloqui coi personaggi. Una novella di Luigi Pirandello 10.03.2020, 15:13
Colloqui coi personaggi. Una novella di Luigi Pirandello

Sospese da oggi le udienze a tutti i personaggi, uomini e donne, d'ogni ceto, d'ogni età, d'ogni professione, che hanno fatto domanda e presentato titoli per essere ammessi in qualche romanzo o novella. N.B. Domande e titoli sono a disposizione di quei signori personaggi che, non vergognandosi d'esporre in un momento come questo la miseria dei loro casi particolari, vorranno rivolgersi ad altri scrittori, se pure ne troveranno. Mi toccò la mattina appresso di sostenere un'aspra discussione con uno dei piú petulanti, che da circa un anno mi s'era attaccato alle costole per persuadermi a trarre da lui e dalle sue avventure argomento per un romanzo che sarebbe riuscito - a suo credere - un capolavoro. [...]

La paura del sonno. Una novella di Luigi Pirandello 10.03.2020, 01:47
La paura del sonno. Una novella di Luigi Pirandello

I Florindi e i Lindori, dalle teste di creta dipinte di fresco, appesi in fila ad asciugare su uno dei cinque cordini di ferro tesi da una parete all'altra nella penombra della stanzaccia, che aveva sí due finestroni, ma piú con impannate che con vetri, chiamavano la moglie del fabbricante di burattini, la quale si era appisolata con l'ago sospeso in una mano che pian pianino le si abbassava in grembo, davanti a un gran canestro tutto pieno di berrettini, di brachette, di giubboncini variopinti.<br>- Padrona bella!<br>E l'appisolata si scoteva di soprassalto; si stropicciava gli occhi; si rimetteva a cucire. Uno - due - tre punti e, a poco a poco, di nuovo, ecco le palpebre socchiudersi e il capo pian pianino reclinarsi sul seno, come se volesse, un po' tardi veramente e con molto languore, dir di sí ai Florindi e ai Lindori: un sí che voleva dir no, perché le parrucchine, dormendo, non le faceva davvero quella buona signora Fana.

Marsina stretta. Una novella di Luigi Pirandello 09.03.2020, 19:37
Marsina stretta. Una novella di Luigi Pirandello

Di solito il professor Gori aveva molta pazienza con la vecchia domestica, che lo serviva da circa vent'anni. Quel giorno però, per la prima volta in vita sua, gli toccava d'indossar la marsina, ed era fuori della grazia di Dio.<br>Già il solo pensiero, che una cosa di cosí poco conto potesse mettere in orgasmo un animo come il suo, alieno da tutte le frivolezze e oppresso da tante gravi cure intellettuali, bastava a irritarlo. L'irritazione poi gli cresceva, considerando che con questo suo animo, potesse prestarsi a indossar quell'abito prescritto da una sciocca consuetudine per certe rappresentazioni di gala con cui la vita s'illude d'offrire a se stessa una festa o un divertimento.

La mosca. Una novella di Luigi Pirandello 07.03.2020, 12:46
La mosca. Una novella di Luigi Pirandello

Trafelati, ansanti, per far piú presto, quando furono sotto il borgo, - sú, di qua, coraggio! - s'arrampicarono per la scabra ripa cretosa, ajutandosi anche con le mani - forza! forza! - poiché gli scarponi imbullettati - Dio sacrato! - scivolavano.<br>Appena s'affacciarono paonazzi sulla ripa, le donne, affollate e vocianti intorno alla fontanella all'uscita del paese, si voltarono tutte a guardare. O non erano i fratelli Tortorici, quei due là? Sí, Neli e Saro Tortorici. Oh poveretti! E perché correvano cosí?<br>Neli, il minore dei fratelli, non potendone piú, si fermò un momento per tirar fiato e rispondere a quelle donne; ma Saro se lo trascinò via, per un braccio.<br>- Giurlannu Zarú, nostro cugino! - disse allora Neli, voltandosi, e alzò una mano in atto di benedire.<br>

Il lume dell’altra casa. Una novella di Luigi Pirandello 04.03.2020, 19:00
Il lume dell’altra casa. Una novella di Luigi Pirandello

Fu una sera, di domenica, al ritorno da una lunga passeggiata.<br>Tullio Buti aveva preso in affitto quella camera da circa due mesi. La padrona di casa, signora Nini, buona vecchietta all'antica, e la figliuola zitella, ormai appassita, non lo vedevano mai. Usciva ogni mattina per tempo e rincasava a sera inoltrata. Sapevano ch'era impiegato a un Ministero; ch'era anche avvocato; nient'altro.<br>La cameretta, piuttosto angusta, ammobiliata modestamente, non serbava traccia della abitazione di lui. Pareva che di proposito, con studio, egli volesse restarvi estraneo, come in una stanza d'albergo. Aveva, sì, disposto la biancheria nel cassettone, appeso qualche abito nell'armadio; ma poi, alle pareti, sugli altri mobili, nulla: né un astuccio, né un libro, né un ritratto; mai sul tavolino qualche busta lacerata; mai su qualche seggiola un capo di biancheria lasciato, un colletto, una cravatta, a dar segno ch'egli lí si considerava in casa sua.<br>

Il no di Anna. Una novella di Luigi Pirandello 04.03.2020, 18:28
Il no di Anna. Una novella di Luigi Pirandello

Trillavano i grilli nella placida sera di settembre sulla spiaggia lunga e stretta, tutta ingombra di alte cataste di zolfo. La spiaggia, fino a mezzo secolo addietro era seno di mare, il quale allora veniva a battere alle mura del borgo nascente. Inarenato il seno, subito il commercio aveva invaso quel breve lembo sabbioso, per comodo del carico dello zolfo. Chi sa da qui a cento, a duecent'anni che diverrà Vignetta! Intanto, è quasi città, affermano gli abitanti. E possiede un porto, che è forse il piú commerciale dell'isola, sebbene ancora senza banchina: due lunghe braccia petrose, curve sul mare, accoglienti in mezzo un breve ponitojo da legni sottili, detto il Molo vecchio, al quale è stato riserbato l'onore di tener la sorte della capitaneria del porto e la bianca torre del faro principale. [...]

Il pipistrello. Una novella di Luigi Pirandello 04.03.2020, 10:20
Il pipistrello. Una novella di Luigi Pirandello

[...] Tutto bene, tutto bene, insomma. Gli attori, tutti a posto; e innamorati a uno a uno della loro parte. Anche la piccola Gàstina, sí. Contentissima, contentissima della parte della nipote orfana e povera, che naturalmente non vuol saperne di sposare quel protetto di Sua Eminenza, e fa certe scene di fiera ribellione, che alla piccola Gàstina piacevano tanto, perché se ne riprometteva un subisso d'applausi. Per farla breve, piú contento di cosí nell'aspettazione ansiosa d'un ottimo successo per la sua nuova commedia l'amico Faustino Perres non poteva essere alla vigilia della rappresentazione. Ma c'era un pipistrello. [...]

La mano del malato povero, una novella di Luigi Pirandello 05.02.2020, 20:56
La mano del malato povero, una novella di Luigi Pirandello

[...] Il corpo d'una vecchia grassa, che mi voltava le spalle, presso il paraventino, specialmente il suo sedere enorme, e la sua gonna rigonfia, tutta a fitte piegoline e a quadretti rossi e neri, m'ingombrava, mi pesava come un incubo intollerabile. Non mi pareva l'ora che tutti se n'andassero. Tra le pàlpebre socchiuse mi parve d'intravedere la figura alta d'un prete; non ci feci caso. Forse ricaddi, anzi certamente ricaddi per lungo tempo nel letargo. I quadretti rossi e neri di quella gonna mi tesero come una rete, una grata di prigione con sbarre di fuoco e sbarre d'ombra, e quelle di fuoco mi bruciavano gli occhi. Quando li riaprii, attorno al letto di quel malato non c'era piú nessuno. Cercai la sua mano. Attorno all'anulare, un cerchietto d'oro: una fede. Ah, ecco, sposino. Le nozze! Quella gente era venuta per farlo sposare. [...]